Binge eating: io ne ho sofferto. Ma cos’è?

9 Gen 2024 - Mindset

Binge eating: io ne ho sofferto. Ma cos’è?

Binge eating: un tempo, anch’io ero intrappolata in questo incubo. Questo disturbo, un DCA che spesso passa inosservato, si manifesta con abbuffate incontrollate, non solo fisicamente devastanti, ma anche psicologicamente logoranti. Ricordo bene la paura, la sensazione di impotenza e il senso di vergogna che mi spingeva a mangiare in segreto. Questa condizione non riguarda solo il cibo: è una lotta interna, un tormento psicologico che ti lascia impotente e spaventata.

Guardandomi ora, potresti vedere una donna che si ama e si prende cura di sé, ma non è sempre stato così. Anche io ero prigioniera del binge eating. Voglio condividere la mia storia con te, per darti speranza e farti sentire meno sola. Guarire da questo disturbo alimentare è stato un viaggio, un percorso di auto-accettazione e rinascita. Se stai lottando con il binge eating, voglio che tu sappia che non sei sola e che guarire è possibile.

Binge eating: una battaglia di emozioni

superare il binge eating e le abbuffate

Se mi segui online, forse sai già che ho lottato per anni contro questa forma di DCA, cadendo e risorgendo più volte. È un ciclo senza fine: le emozioni negative ti spingono verso un’abbuffata, cercando di riempire un vuoto interiore. Poi arriva il senso di colpa, come se avessi rovinato tutto, e le emozioni negative si ripresentano, più forti di prima.

Il binge eating ti isola, ti rende riluttante a uscire o a mantenere contatti sociali. Come per altri disturbi del comportamento alimentare, si crea un circolo vizioso di emozioni negative e disprezzo per il proprio corpo, che cambia man mano che si perde il controllo alimentare. Quando ne parlavo, cercando di spiegare il mio malessere, spesso non venivo capita, e la gravità della mia condizione veniva sottovalutata.

Per fortuna, c’era Paolo, mio marito, sempre al mio fianco, cercando di comprendere ciò che stavo attraversando. Ma il binge eating stava quasi per dividerci. La sofferenza era così profonda che non riuscivo a lasciarmi vedere nuda da lui, non volevo essere toccata, perché non mi accettavo.

Superare il binge eating: la mia svolta verso la guarigione

Quando ho realizzato di poter perdere tutto, una luce si è accesa in me: era il momento di cambiare. Questo momento segnò il mio primo passo verso la guarigione dal binge eating, una svolta nella mia lotta contro questo DCA. Ho iniziato a riprendere in mano la mia vita, attingendo forza da me stessa.

Il primo grande passo è stato partecipare al concorso di “Bikini Fitness”, nonostante le incertezze e i dubbi. La paura di non essere all’altezza mi assillava, mi sentivo inadeguata e incapace. Ero intrappolata in un turbine di emozioni negative, credere in qualcosa di positivo per me sembrava impossibile. Ma la determinazione e la costanza fecero la differenza, aiutandomi a distaccarmi dai pensieri negativi.

L’importanza di avere un obiettivo

Capire ciò che ti fa veramente stare bene è fondamentale. Passione e obiettivi ci rendono vivi, ci spingono a superare ogni ostacolo. Ho imparato che il più grande aiuto viene da dentro: inizia ascoltando te stessa, capendo le motivazioni dietro i tuoi comportamenti. Fissati un obiettivo che ti renda felice e ti distragga dai pensieri negativi. Non pensare mai di non farcela, non chiuderti. Esprimi le tue emozioni, parlane con le persone a te care.

Non sottovalutare mai ciò che provi. Il mio percorso è stato lungo, con alti e bassi, momenti di euforia e ricadute. L’importante è non perdere la speranza e capire le cause delle tue abbuffate: mancanza d’affetto, tristezza, bisogno di colmare un vuoto. Spesso conosciamo già la risposta, ma è difficile accettarla.

Amati, non giudicarti

love yourself

Imparare ad amarsi e non giudicarsi è un passo fondamentale nella lotta contro il binge eating. Quando inizi a comprendere le tue emozioni, riesci a dare un senso a quelle abbuffate incontrollate e inizi a trovare risposte. Anche io, che ho fatto grandissimi progressi nella gestione del mio binge eating, a volte cedo sotto lo stress o la tristezza, ritrovandomi a mangiare più del dovuto. Ma la chiave sta nell’accettazione, non nel giudizio.

Quando questo accade, prendo atto di ciò senza punirmi. Comprendo il momento e vado avanti. Se ti capita di concederti qualcosa in più, fallo senza sensi di colpa. Magari avevi semplicemente voglia di quel dolce. Un singolo pasto fuori dall’ordinario non comprometterà tutto il lavoro e i sacrifici fatti! Ognuno ha la sua storia, diversa dalla mia, e un proprio modo di affrontare e superare queste sfide legate al binge eating e ai DCA. 

Puoi farcela anche tu!

Anche tu hai la forza di superare il binge eating. Se ti trovi nella stessa situazione che ho affrontato io, il primo passo è comprendere che il cambiamento deve nascere da te. È importante ricordare che non sei sola in questo. In tutto il mondo, ci sono persone che stanno lottando con lo stesso problema. Impara a dire di no quando necessario, a mettere te stessa e le tue esigenze al primo posto e, soprattutto, a darti il tempo necessario.

Condividendo la mia storia, spero di essere un esempio positivo per te e di dimostrare che tutto è possibile se ci credi veramente. Non arrenderti, sii forte. Sei una donna incredibile, e questo non lo devi mai dimenticare. La tua lotta contro il binge eating e gli altri DCA non è solo una sfida, ma anche un’opportunità per crescere e riscoprire la tua forza interiore.


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